Ben poco da dire in merito alla terza giornata di ritorno del campionato di serie D. Giornata uggiosa, sia per il tempo meteorologico che per i risultati ottenuti al chiuso della palestra Bluestone. Tre campi gara aperti. Tre gare di campionato da disputare. Nessun arbitro federale presente. L’art. 1.6 del Regolamento recita: “Di norma, non verrà designato alcun Giudice Arbitro. Il Giudice Arbitro dovrà essere fornito dalla società ospitante…”. Sicuramente in federazione sono certi (così come noi) che il campionato di tennistavolo – a differenza di altri sport e questo ci piace sottolinearlo – si gioca in un clima di serena fraternità sportiva ma crediamo sia comunque confortevole e utile, per non dire indispensabile, la presenza di un arbitro federale in ogni gara ufficiale. Non basta solo questo nostro pensiero. Potrebbe rimanere limitato. Occorre che lo sia anche di altri per migliorare. Nessuna provocazione comunque anche perchè è andato tutto per il meglio. Senza problemi. Come sempre.
In merito all’aspetto tecnico delle tre gare, non basta per la Bluestone Maxtelefonia Casarano il particolare stile e tecnica di gioco di Caggiula per impensierire la formazione dello Spongano “B”, alla fine vincente per 5-1. Ancora nulla da fare per Pino e Lubello che incassano due sconfitte ciascuno. Tomasi ancora indisponibile, sostiene con la sua presenza ed il suo tifo le sorti della squadra.
Non basta, per la Bluestone Alunnidelmare Casarano, il pensiero positivo di ciascun atleta casaranese prima che la gara s’iniziasse. Se il Gynnika Sport “A” di Miggiano si trova in testa alla classifica con zero sconfitte… ci sarà un motivo. Dispiace, comunque, che nell’aria sia aleggiato quel senso di sfiducia che ha intaccato negativamente ogni singolo set.
In D1, non basta, per la Bluestone Pixel Casarano la galoppata vincente di De Filippi, alla sua seconda tripletta in campionato, per dare quel punticino utile a far vincere l’intera squadra. La seconda sconfitta per 5-4 richiama alla mente la stesso finale di gara della penultima d’andata in quel di Uggiano. Quarto punto apportato da Ferrari su Mele. Nulla da fare invece nelle tre gare perdute da Stefàno ed in quella da Stefanelli, subentrato a Ferrari, contro De Paolis in una gara che, sulla carta, appariva davvero abbordabile. Almeno visti i precedenti. Non bisogna mai dare nulla di scontato quindi. Neanche per la salvezza. Restano solo 4 gare ancora da disputarsi.
Non basta.
Autore: Massimo Primiceri